31/mar/2011

Tortino di patatine chips


Frittatina A.D. (avanti dieta!) molto molto gustosa e sfiziosa nonché facile e superveloce :)

Ingredienti (per 4 persone):
200 gr di patatine chips (si, quelle in busta)
   6 uova
   3 cucchiai di latte
   1 cucchiaio di olio Evo
   sale q.b.

Battere le uova in una ciotola fino a renderle spumose e aggiungere il latte e 2 pizzichi di sale continuando a sbattere.


Aggiungere le patatine e lasciar riposare 5 minuti mescolando di tanto in tanto per bagnarle tutte.


Scaldare l'olio in una padella e quando è bello caldo versarvi il composto mescolando con un cucchiaio di legno. Far rapprendere e poi girare con l'aiuto di un coperchio e cuocere altri 3 o 4 minuti. Servire calda.

Gradite una fetta???



con questa ricetta partecipo al contest di Assaggi di Viaggio

30/mar/2011

Light Salmon Salad...quando il marito è a dieta!





Ebbene si! L'incubo di ogni foodblogger credo sia lo spettro di una dieta e il fatto di non poter più  sbizzarrirsi con le ricette senza badare troppo alle calorie. Nel mio caso in pole position c'è  la scelta di  ingredienti e condimenti semplici e genuini (che di questo tempi è già un'impresa) e se aggiungete che devo scervellarmi per trovare tutto senza glutine beh, allora capite bene che le calorie passano in secondo piano.
Tuttavia, il mio maritino ha deciso di punirmi mettendosi LUI a dieta!!!
Per fortuna non è una dieta drastica visto che dovrà perdere solo liquidi (così dice!) perciò...preparatevi a una carrellata di piatti light intervallati da ricette pre-dieta o da "sgarri" estemporanei :)

Ingredienti (per 2 persone):
  2 tranci di salmone fresco
  2 cipollotti freschi
  1 scatola piccola di mais
10 pomodorini ciliegina
  1 limone Bio
  4 patate piccole (o 2 grandi)
  1 mazzetto di prezzemolo
  2 cucchiai di maionese (ops! questa a lui l'ho risparmiata!)
Olio Evo, sale, pepe q.b.

Cuociamo il salmone e le patate al vapore (io ho usato il Bimby Varoma per 25 minuti).
Tagliamo a metà i pomodorini e il cipollotto a rondelle regolari. Mettiamo questi ultimi due ingredienti in una ciotola con il mais scolato. Prepariamo una citronette con il succo del limone (meno 2 cucchiaini), l'olio, il sale e il pepe e versiamola sulle verdure. Una volta pronti  il salmone e le patate, tagliamo entrambi a tocchetti. Il salmone lo uniamo alle verdure e mescoliamo delicatamente. Grattugiamo la scorza del limone e misceliamola alla maionese con i due cucchiaini di succo di limone e il prezzemolo tritato finemente. Condiamo le patate con questa salsina e serviamo il salmone contornato di patate.

Dieta a parte...è stata un'ottima cena!

29/mar/2011

Voglia di primavera!


E per sventare l'ulteriore giornata di pioggia prevista per oggi...
ho trasformato la mia Pizza di patate in tanti bei fiori di patate!
Oggi qui c'è il sole...mi sa che ha funzionato!!!




con questa ricetta partecipo al contest di Assaggi di viaggio

26/mar/2011

E' domenica anche per noi!







E dopo aver imparato bene a fare la  Pasta Choux ci possiamo sbizzarrire con le pastarelle domenicali :)

Alcuni li ho farciti con Crema al cacao altri con la  Crema pasticcera


E questi invece con la crema e la farcitura della Torta Primavera



BUONA DOMENICA A TUTTI!!!

Crema pasticcera (con Bimby)

Come da libro base

Ingredienti:
500 gr di latte
    5 tuorli
    1 bustina di vanillina
la scorza grattugiata di 1 limone
  50 gr di maizena
100 gr di zucchero

Versare nel boccale tutti gli ingredienti e cuocere 7 min. 90° vel.4.
Trasferire in una ciotola e lasciar raffreddare con pellicola a contatto

Crema al cacao (con Bimby)

Questa è un'alternativa più veloce alla Crema al cioccolato fondente
Sempre presa da sito Cucinaconnoi.it
ma che ho fatto nel Bimby per velocizzare la procedura. Ottimo risultato anche qui

Ingredienti:
½ l di latte
150 g di zucchero
75 g di cacao in polvere
30 g di maizena
2 uova (o 1 tuorlo ed 1 uovo se le uova sono grandi)

Messo tutto nel Bimby e cotto 8 minuti 80° vel.4

Crema al cioccolato fondente



Per farcire bignè, pan di spagna o accompagnare panettone e brioche
E' una crema davvero deliziosa perché ha il sapore vero del cioccolato e oltretutto rimangono quei pezzettini sotto i denti che sono una vera goduria!

Ingredienti:
400 ml di latte
100 g di panna fresca
150 – 170 di zucchero
100 g di tuorli d’uovo (circa 6)
25 g di amido di mais
25 g di cacao amaro
80 g di cioccolato fondente al 70% consentito


Versare il latte e la panna in una casseruola e porre sul fuoco a scaldare senza far raggiungere il bollore. In una ciotola unire i tuorli con lo zucchero e lavorarli con le fruste fino a creare un composto spumoso e leggermente montato. Aggiungere la maizena e il cacao in polvere e mescolare fino a ottenere un composto liscio. Unire un mestolo di latte bollente e continuare a mescolare. Versare il tutto nel latte scaldato con la panna e iniziare la cottura a fiamma bassa mescolando di continuo alternativamente con una frusta e una paletta. Far rapprendere la crema e una volta raggiunto il bollore cuocere per circa 1-2 minuti, continuando sempre a mescolare. Togliere dal fuoco ed aggiungere il cioccolato fondente tagliato a pezzi.
Versare la crema in un contenitore, coprirla con pellicola a contatto e farla raffreddare. Conservare in frigorifero a temperatura tra 0 e 2°C.

Ricetta presa dal sito Cucinaconoi.it

Meravigliose penne alle acciughe e pompelmo rosa


Visto che l'ora di pranzo si avvicina, ci tengo particolarmente a consigliarvi questo primo che ho provato in settimana e di cui mi sono irrimediabilmente innamorata! Una miscela di ingredienti, sapori e profumi davvero azzeccata che soddisfa ogni nostro senso. Da provare!

Ingredienti (per 4 persone):
320 gr di pasta corta
  40 gr di olio Evo
    4 acciughe sott'olio
  50 gr di capperi dissalati
  40 gr di mandorle pelate intere
  10 gr di pistacchio tritato
    3 cucchiai di pangrattato
il succo di un pompelmo rosa
  
Scaldare l'olio in una padella antiaderente e unire acciughe e capperi cuocendo coperto a fiamma bassa per circa 2 minuti. Aggiungere tutti gli altri ingredienti tranne il pangrattato e continuare la cottura con coperchio per altri 2 minuti.
In un padellino a parte, tostare il pangrattato con una goccia di olio.
Cuocere la pasta al dente, scolarla e versarla nella padella amalgamandola al condimento.
Servire molto calda cosparsa di pangrattato.

25/mar/2011

Barrette al caramello e fiocchi di mais senza glutine


Ultimo acquisto: la formina per le barrette della Tapperware...ops! Ho fatto pubblicità...vabbè ne facciamo tanta che una più una meno :)
Bell'acquisto, solo che non avendo una ricetta  a portata di mano ho improvvisato questa che vi propongo. Il risultato è stato molto buono, forse non troppo dietetico d'accordo, ma pur sempre gustoso ;)

Ingredienti (per 7 barrette):
100 gr di zucchero
    1 cucchiaino di acqua
    1 cucchiaino di miele
  50 gr di glucosio
  20 gr di acqua
    100 gr di fiocchi di mais (io ho usato i Corn Flakes bianchi Nutrifree)
  50 gr di mandorle pelate
  30 gr di pinoli
  50 gr di mandorle a lamelle (facoltativo)

Ho sbriciolato i corn flakes a mano e ho tritato con la mezzaluna i pinoli e le mandorle (volevo ottenere dei pezzetti grossi, se preferite potete anche tritarli di più). In un pentolino, a fuoco bassissimo, ho sciolto il glucosio con i 20 gr di acqua e 1 cucchiaino di miele. Quindi ho spento il fuoco e unito i cereali e la frutta secca mescolando bene.
In un altro pentolino dal fondo doppio, ho messo lo zucchero, il cucchiaino di acqua e il miele e ho lasciato sciogliere. Quando ha cominciato a caramellarsi ho mescolato con un cucchiaio di legno di tanto in tanto fino a che non ho raggiunto una consistenza tale da sembrare tutto assemblato.
A questo punto ho versato il caramello sul mix di cereali e ho amalgamato bene. Quindi, velocemente ho versato un po' di composto in ogni formina pressando bene e ho coperto con lamelle di mandorle
Ho messo in frigo per 10 minuti e poi ho sformato. Ho proceduto così con le rimanenti 3 barrette scaldando velocemente il composto per riuscire a lavorarlo nuovamente.
Si conservano benissimo a temperatura ambiente
Che bello snack da portare in giro!

Se avete altre ricette di barrette PLEASE linkatemele!!!

24/mar/2011

Muffin...di patate!


I bambini erano entusiasti di questa idea, basta così poco a farli felici :)

Ingredienti (per una decina di muffin)
500 gr di patate
10/15 fette di lonzino (o anche di pancetta affumicata a fette sottili)
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di latte
1 scamorzina affumicata
1 uovo piccolo
sale e pangrattato q.b.
Pirottini in carta da muffin

Ho cotto le patate al vapore (potete anche lessarle) e le ho passate allo schiacciapatate. Ho amalgamato l'uovo, il latte, il formaggio, il sale e ho aggiunto un po' di pan grattato per raggiungere la consistenza necessaria a formare delle polpette morbide. Ho avvolto nelle fette di lonzino una manciata di composto e ho adagiato nei pirottini. Ho tagliato striscioline di scamorza che ho messo al centro a mo' di ciliegina. Ho cosparso di parmigiano e infornato a 200° preriscaldato per circa 15 minuti.
Buoni e sfiziosi!

23/mar/2011

Minestra di radicchio all'occhio di bue (con Bimby)


Ingredienti (per 3 persone):
1 spicchio d'aglio
1 cipolla
1 ciuffo di prezzemolo lavato e asciugato
30 gr di olio Evo
70 gr di pancetta dolce a dadini
1 scatola di pomodori a pezzettoni
1 radicchio rosso tagliato a striscioline
600 ml di brodo vegetale caldo (anche acqua e dado)
3 uova
3 fette di pane tostato

Mettere nel boccale aglio, cipolla tagliata in quarti e prezzemolo: 5 sec. vel.7. Riunire con la spatola e aggiungere l'olio cuocendo 3 min. 100° vel.1. Unire la pancetta 3 min. 100° vel. soft antiorario. Versare i pomodori e il radicchio, salare, pepare e proseguire la cottura per 5 min. 100° vel. 1 antiorario. Poi versare il brodo. Foderare il Varoma con carta da forno bagnata e strizzata  rompervi 3 uova (senza rompere il tuorli) e salarle. Posizionare il Varoma e cuocere 15 min. Varoma vel. 1 antiorario.
Versare la zuppa nei piatti, posizionare le fette di pane con sopra l'uovo e completare con un filo d'olio.
Servire la zuppa caldissima.

P.S. Se non avete il Bimby, cuocete la zuppa in pentola e preparate le uova con il metodo  "in camicia"

21/mar/2011

Torta Primavera


Sabato sera invito a cena a casa di Dany per festeggiare il suo compleanno. Porto io il dolce? Certo, visto che già avrebbe dovuto perder la testa a preparare una cena senza glutine (su 12 persone 3 eravamo celiache!!!). Volevo fare una torta di compleanno ma volevo anche onorare i "papà" presenti visto che era il 19 marzo. E allora, sull'onda dell'entusiasmo per il successone dei miei bignè, ho ideato questa torta i cui colori tanto mi ricordano la festeggiata :)


Il Pan di spagna non è solitamente il mio forte ma forse che forse...ho trovato la mia ricetta preferita. Ho seguito questo post di Gaia e mi è venuto uno strepitoso pan di spagna. Presto lo inserirò tra gli impasti di base, con il permesso dell'autrice ;) per farlo MIO PER SEMPRE!!!
Le uniche cose che ho variato rispetto alla ricetta originale sono state la misura della teglia (io ho usato 26 cm.) e la temperatura del forno (io ho cotto a 160°).
Quindi...

Ingredienti:
1 dose di Pan di Spagna
10/12 bignè
1 dose di crema chantilly (presto inserisco il post, comunque ho unito 250 gr di panna a una pasticcera aromatizzata con 3 cucchiai di limoncello)
Per la glassa e la copertura:
150 ml di panna fresca (crema di latte)
70 gr di cioccolato bianco
10 gr di burro
20 ml di panna fresca
qualche goccia di colorante alimentare rosso consentito
una manciata di pistacchi non salati tritati

Per prima cosa ho sbollentato i pistacchi per circa due minuti in acqua bollente. Quindi li ho sbucciati e asciugati in forno per 5 minuti. Poi li ho tritati (a mano) e messi da parte.
Ho tagliato il pan di spagna a metà e ho bagnato entrambe le parti con una bagna fatta di acqua e liquore ai mandarini cinesi (se non ce l'avete usate il limoncello). L'ho riempito di chantilly e l'ho ricoperto di panna. Ho farcito anche i bignè con la crema preparata e li ho sistemati a piramide al centro della torta. Con una bomboletta spray verde per alimenti ho spruzzato la panna intorno ai bignè qua e là e ho sparso un po' di pistacchi.
Prepariamo la glassa. Sciogliamo il cioccolato bianco e il burro a bagnomaria facendo in modo che il fondo del pentolino superiore non tocchi l'acqua sotto. Ho mescolato finché non ha cominciato a sciogliersi, quindo ho aggiunto la panna e ho continuato a mescolare. Ho spento il fuoco e ho aggiunto il colorante fino ad ottenere la tonalità di rosa desiderata. Ho fatto colare la glassa sui bignè e ho cosparso con i rimanenti pistacchi.
Conservare in frigo ;)

AUGURI DANY!!!






Con questa ricetta partecipo al contest di Tatina

20/mar/2011

Pasta Choux senza glutine



E che soddisfazione! Mai fatti prima e mai pensato di farli.
Mi sembrava una cosa difficile già di per sé e poi...senza glutine...no, no, non mi va!
E invece, dopo un attento "studio" in rete, ho deciso di buttarmi.
Ho preso un po' di qua e un po' di là e alla fine il risultato è stato ottimo.
Citerò le due fonti principali di informazione anche perché dalle altre ho giusto preso conferme e piccoli accorgimenti che neanche mi ricordo più cosa ho guardato :)
La ricetta usata è quella di Felix e Cappera, solo con l'aggiunta di un pochettino di zucchero così come suggerito da questo sito Cucinaconoi.it con relativo video che vi consiglio di seguire.
Riepilogo qui di seguito la ricetta definitiva e il procedimento.

Ingredienti:
250 gr di acqua
  95 gr di burro
4 o 5 uova
   3 gr di zucchero
   1 pizzico di sale

In un pentolino mettere l'acqua con il burro, il sale e lo zucchero e portare a bollore. Appena bolle (è importante non fare bollire di più del necessario perché l'acqua potrebbe evaporare e compromettere le dosi della ricetta) togliete dal fuoco e incorporate tutta la farine cominciando a mescolare fino a far diventare l'impasto una palla.
Quindi rimettete sul fuoco e lasciate cuocere per qualche minuti mescolando sempre finché il composto non comincia a sfrigolare (circa 5 minuti). A questo punto trasferite il tutto in una ciotola di vetro (bastardella) e allargate l'impasto per farlo intiepidire

Quando è ancora un po' caldo aggiungere le uova una alla volta. Prima di aggiungere ogni uovo assicurarsi che il precedente sia stato completamente assorbito. Accendiamo il forno a 200°
Poiché le uova da includere possono essere 4 o 5 in base alla grandezza, consiglio di tenere da parte l'ultimo, sbattendolo un po' in una ciotolina e aggiungerlo all'impasto un cucchiaino per volta. La consistenza da raggiungere è quella che vedete qui sotto, cioè un impasto colloso ma non liquido che non si strappa se lo prendiamo fra le dita
Ora prendete una sac-à-poche (io ho comprato quelle usa e getta della Decora e sono comodissime) e metteteci dentro l'impasto. Tagliate la punta e disponete della carta da forno su una leccarda. Formate tanto piccole palline che si arrotolano su se stesse oppure formate delle ciambelline o dei bastoncini larghi un paio di dita (eclair). Se volete, cospargete di granella di zucchero prima di infornare.
La cottura è importante: secondo me, è giusto quanto dice Sonia nel video e cioé i primi minuti a 220° e poi 15 minuti circa a 190°.
Una volta terminato il tempo di cottura, ho lasciato i bignè nel forno aperto per circa 5 minuti e poi li ho trasferiti su una gratella togliendo la carta forno.
I bignè li ho riempiti con crema pasticcera a limone e le ciambelline con panna montata zuccherata (panna Chantilly).




Buonanotte a tutti :)

19/mar/2011

Bouquets à manger

Finalmente le foto del bellissimo workshop di A Mouse on the Table della scorsa domenica
Calle, tulipani e anthurium

Il fiore gigante e le dalie

Il Bouquet



Dettaglio della foglia
Io e Rosemary!

Rosemary (Rita) è bravissima e coinvolgente! Consiglio a tutti di informarvi per i corsi nella vostra città, è davvero una bella esperienza!!!

16/mar/2011

Una Stella per Fukushima



Stella che cammini, nello spazio senza fine 
fermati un istante solo un attimo, 
ascolta i nostri cuori caduti in questo mondo 
siamo in tanti ad aspettare 
donaci la pace ai nostri simili 
pane fresco da mangiare 
proteggi i nostri sogni veri dalla vita quotidiana 
e salvali dell'odio e dal dolore 
noi che siamo sempre soli nel buio della notte 
occhi azzurri per vedere. 
Questo amore grande, grande, grande 
questo cielo si rischiara in un istante 
non andare via, non ci abbandonare 
stella, stella mia resta sempre nel mio cuore. 
Proteggi i nostri figli puri nella vita quotidiana 
e salvali dall'odio e dal potere 
come il primo giorno come nella fantasia 
occhi azzurri per vedere. 
Grande, grande, grande 
questo cielo si rischiara in un istante 
non andare via, lasciati cadere, 
stella, stella mia resta sempre nel mio cuore. 
A.Venditti

La mia ricetta di oggi è dedicata alle vittime del terremoto e dello tsunami ma soprattutto alle vittime ignare e a quelle consapevoli del Terrore che ci accompagna in queste ore. Cosa succederà al mondo? O cosa è già successo? Siamo davvero solo le pedine di un sistema ormai tanto corrotto dal Dio Denaro che riesce a sottovalutare la salute della gente di questo pianeta? E il futuro? Non coinvolge forse tutti, anche coloro che lo gestiscono questo pericolosissimo Potere? Come si può sempre e solo pensare agli interessi economici e mai a quelli umani? Anche adesso, l'attenzione del globo è rivolta al pericolo che incombe sulla sicurezza mondiale...e i terremotati? Stanno pensando abbastanza a loro i soccorsi? La loro dignità e compostezza autorizza qualcuno ad ignorarli?
Ma noi cosa possiamo fare?
Beh, poco visto che tutto sembrerebbe sempre deciso dagli altri. Noi bloggers però, abbiamo ormai imparato a portare avanti le nostre piccole proteste e perché non provare a farlo anche questa volta? A me verrebbe in mente di far girare questo logo, con una ricetta a piacere, per chiedere di fermare il nucleare almeno in Italia. Lo so che le centrali ce le abbiamo tutte intorno ma è il nostro ad essere un paese ad alto rischio sismico come magari non lo sono la Svizzera o la Francia o la Germania. E poi lì le centrali esistono già qui si dovrebbero costruire nuove! Voi ci credete alla sicurezza assoluta che sbandierano in questi giorni????

Per tutti coloro che si chiedono per quanto tempo i loro figli potranno ancora dormire spensierati e condividono queste preoccupazioni...condividete!

La mia ricetta  
"Stelline di mandorle e cannella con glassa alla vaniglia"

Ingredienti:
100 gr di mandorle
  45 gr di zucchero semolato
  20 gr di zucchero a velo
1 o 2 cucchiaini di cannella in polvere
  45 gr di farina per dolci (io ho utilizzato Mix di farine per crostate e biscotti)
    1 albume
Per la glassa:
210 gr di zucchero a velo (io ho scarseggiato a 180)
   1 albume leggermente sbattuto
1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia

Preriscaldare il forno a 150° e rivestire una teglia di carta da forno. Nel mixer mettere le mandorle, la farina, i due tipi di zucchero e la cannella e frullare finché il composto non assomiglia a tante briciole di pane. Aggiungere l'albume e  lavorare ancora fino ad ottenere un'impasto morbido.
Rovesciare l'impasto sulla superficie leggermente infarinata e impastare con le mani formando una palla. Con un mattarello, stendere l'impasto fra due fogli di pellicola per alimenti (non usate carta forno perché si appiccica da morire!!!)  fino ad uno spessore di 5 mm. Tagliare le stelline con una formina e disporli sulla teglia predisposta. Cuocere per circa 15 minuti o fino a doratura. Lasciar raffreddare completamente su una gratella.
Preparare la glassa. Setacciare lo zucchero a velo in un recipiente, fare una fontana e versarvi l'albume sbattuto mescolato all'essenza di vaniglia. Sbattere costantemente con un cucchiaio di legno finché la consistenza non sarà ben soda. Spalmare i biscottini con un coltello a lama piatta.


15/mar/2011

Pasta alle olive e crema di merluzzo (con Bimby)


Cremosissima delizia!

Ingredienti (per 4 persone):
1 cipolla (io ne ho usata una rossa)
20 gr di olio Evo
1 cucchiaio di capperi dissalati
250 gr di merluzzo fresco sfilettato e spinato
2 filetti di acciuga
1 patata media (100 gr)
300 gr di latte a temperatura ambiente
320 gr di pasta
80 gr di olive nere snocciolate
sale e pepe q.b.

Nel boccale tritare la cipolla 5 sec. vel.7. Riunire sul fondo e aggiungere l'olio, 3 min. 100° vel.1.
Unire i capperi, le acciughe, il merluzzo tagliato a pezzetti e le patate a tocchetti molto piccoli, il latte: cuocere 15 min. 100° vel.2. Intanto lessare la pasta al dente.
Al termine del tempo salare (molto poco) e pepare il condimento preparato e lavorare 20 sec. vel.7.
Condire la pasta con la cremina e completare con le olive tagliate a rondelle.

N.B.Per chi non avesse il Bimby, cuocere in una pentola con coperchio e infine frullare il tutto.


Con questa ricetta partecipo al contest di Marco
Scade il 26 aprile!

12/mar/2011

Orate all'arancia con "rodeo" di mazzancolle fresche...forse troppo!


Che esperienza questo piatto!
La ricetta originale prevedeva 10 gamberoni ma quando ho ordinato il pesce a mio zio per telefono, lui mi ha detto di non averne e  mi ha posto questa scelta: "Gamberetti o mazzancolle vive?" Naturalmente ho optato per il prodotto freschissimo, voi cosa avreste fatto non essendo dei vegetariani praticanti??
Bene, ritirato il pesce l'ho lasciato in frigorifero fino alle 6 di sera circa confidando nella freschezza del prodotto. Quando ho aperto il pacchettino le mazzancolle erano di un rosso vivo davvero invitante e così le ho messe nello scolapasta per sciacquarle. Non avrei MAI immaginato quanto quel rosso potesse essere VIVO! Ho aperto l'acqua e...squilla il telefono nel momento migliore come al solito. Era mia madre che mi chiedeva cosa stessi preparando per cena. Non faccio neanche in tempo a tornare in cucina per chiudere l'acqua che...orrore!!!!Le mazzancolle saltavano da tutte le parti!!!! Ho cominciato a strillare e mia madre preoccupata provava ad interrompermi per capire cosa stesse succedendo. Ho lanciato sullo scolapasta un piatto e le ho momentaneamente bloccate...Avete presente quella sensazione di paura che vi arriva all'improvviso dietro la nuca??? E ora che faccio? Chi chiamo per sollevare il piatto? Mia madre rideva (donna di mare esperta!!) e continuava a ripetermi che non poteva succedere nulla. Io invece continuavo a pensare che era mia intenzione cuocerle al vapore a Dio santo come avrei potuto? Va bene il pesce fresco ma non così vivace!!! Preparo il Bimby, taglio i porri, condisco i filetti di orata (già stecchita e spellata beata lei!) e aspetto fiduciosa che al buio stramazzino anche le mazzancolle. Finalmente trovo il coraggio di aprire il piatto e...AHHHHHH!!!! Eccole ancora indomite, saltellanti come dei cavalli nel bel mezzo di un rodeo, ma io non mi sentivo affatto una cow-girl all'altezza della situazione. Risentivo la voce di mia madre che mi aveva suggerito "prendile con le pinze" ma nel mio cassetto senza fondo non trovavo pinze e l'ora di cena di avvicinava pericolosamente così....all'improvviso il mio più recondito e insospettato gene di serial killer si è risvegliato; ho acchiappato al volo il primo paio di forbici che ho trovato ho preso le signorine e le ho fiondate (letteralmente) nel vassoio del Varoma. Mio fratello mi ha definita crudele, spietata, senza cuore ma cos'altro potevo fare ormai?? Mentre il vapore saliva mi sembrava di ascoltare il rumore dei pop-corn che sbattono sotto il coperchio...e volete sapere la parte migliore??
Erano squisite, punto. State attenti...se mi incontrate per strada non fidatevi troppo ;)

Ingredienti:
500 gr di filetti di orata
  10 gamberoni (o mazzancolle freschissime!!)
  50 gr di burro
    2 porri
    1 cipolla piccola
200 gr di succo d'arancia
    1 arancia
     1 limone il succo
1/2 misurino di Vermouth bianco
   2 cucchiai di olio
   1 cucchiaio di semi di finocchio
200 gr di acqua
pepe e sale q.b.

Marinare l'orata per 30 minuti con il succo di limone e un po' di semi di finocchio. Nel boccale mettere i restanti semi di finocchio, il sale e il pepe e macinare per 3 sec. vel.Turbo quindi, mettere da parte.
Senza lavare il boccale inserire burro e cipolla 3 min. 100° vel.4. Unire il vermouth, il succo d'arancia, l'acqua e posizionare il cestello con i porri tagliati a rondelle. Portare ad ebollizione 5 min. 100° vel.1.
Nel frattempo disporre nella campana del Varoma i filetti di orata scolati e cospargerli con il trito preparato. Irrorare di olio, contornare di fettine di arancia .


Nel vassoio del Varoma sistemare i gamberoni e salarli appena. Posizionare il Varoma sul boccale e cuocere per 15 min. Varoma vel.soft antiorario.
Terminata la cottura comporre il piatto, irrorare con il fondo di cottura e guarnire con delle fettine d'arancia fresche.

Con questa ricetta partecipo al contest di Julskitchen in collaborazione con Macchine Alimentari
Scade il 10 aprile!

Ho scelto questo piatto perché riassume caratteristiche fondamentali della mia personalità: è una ricetta decisamente "scoppiettante" e difficilmente "domabile"; richiama odori e sapori di mare e io sono una pugliese d.o.c. trapiantata dove il mare non è proprio un granché; racchiude in sé il salato dei pesci, la dolcezza del porro, il sapore intenso dei condimenti e il dolceamaro dell'arancia.
Cos'altro chiedere?

11/mar/2011

Cantucci senza glutine con farina di castagne


Ho scoperto da poco questa ragazza molto brava  che elargisce consigli azzeccati anche sulla cucina senza glutine. Lei si chiama Mary Valeriano la conoscete? Sarà la risposta brasiliana a Nigella Lawson??? Scherzi a parte, senza volerlo mi ha regalato questa M E R A V I G L I O S A ricetta che ho subito riadattato in versione gluten free e con altre piccole modifiche.

Ingredienti:
200 gr di zucchero semolato
  25 gr di burro sciolto
    2 uova
    2 tuorli
100 gr di mandorle intere con la buccia
50 gr di mandorle intere spellate
  100 gr di mandorle con la buccia tritate grossolanamente
180 gr di farina di castagne consentita
150 gr di farina per dolci* (io ho usato il mix per crostate e biscotti)
    5 gr di lievito per dolci

In un mixer mettere il burro sciolto, lo zucchero e le uova con un pizzico di sale e mescolate a bassa velocità (nel Bimby 20 sec. vel.2/3) senza montare completamente le uova . 
Aggiungere tutte le mandorle e mescolare ancora (nel Bimby 20 sec. vel.2/3 antiorario) . 
A questo punto versiamo tutto in una ciotola e uniamo le farine con il lievito cominciando a mescolare con le mani fino ad ottenere una palla.
Accendiamo il forno a 180°.
Stacchiamo ora dei pezzi di media grandezza e formiamo dei budelli cercando di ricomporre con le mani l'impasto ove dovesse spezzarsi a causa delle mandorle intere. Il composto è comunque molto ben lavorabile.
Disporre i "salamini" su una placca ricoperta di carta da forno e infornare per circa 20 minuti (io ho usato la funzione ventilata e li ho tirati fuori dopo 15 o 16 minuti). Tagliateli in senso obliquo e re-infornateli per altri 4 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella.
Sono a dir poco fantastici con quel sapore rustico della farina di castagne!!!

*per chi non è celiaco farina 00





Julia&Julie

Julie & Julia Finito di leggere oggi. Di certo non un pezzo raro di letteratura ma comunque il mio personale giudizio è tutto sommato positivo. Non comincia molto bene, anche perché ho visto prima il film, che sicuramente è più brillante del libro, e mi aspettavo qualcosina di più. Nella parte centrale e finale invece si fa più simpatico perché la Powell intreccia in maniera divertente la sua vita alle storie di cucina che si impone e che impone a quel santo marito che si ritrova. Forse penalizzato dalla traduzione? Non lo so perché l'ho letto in italiano ma effettivamente, alcune parti del suo blog in inglese...sembrano molto più divertenti!

A voi l'ardua sentenza :)

La trama:
Chi non ha provato, almeno una volta nella vita, l'opprimente sensazione di essere finito in un vicolo cieco? È quel che capila a Julie, newyorchese per scelta e segretaria per sbaglio, che ha rinuncialo alle velleità di attrice. Nonostante tre gatti e un marito amorevole, Julie prova qualcosa di simile a un disperante vuoto allo stomaco. Come colmarlo? La risposta non potrà che arrivare dalle pagine di un libro... di cucina. Per la precisione, un logoro ricettario degli anni Cinquanta, ritrovato per caso nella credenza di mamma: "Imparare l'arte della cucina francese" di Julia Child, la donna che introdusse la burrosa raffinatezza di Francia sulle tavole americane. Sedotta dal fascino della bonaria ma autorevole maestra e dalla semplicità dei suoi piatti, Julie decide di mettersi alla prova, e s'imbarca in un'impresa folle: realizzare in un anno tutte le ricette di questa monumentale bibbia del palato. Così la storia vera che Julie Powell racconta si insaporisce di noce moscata e pepe verde, incontri ravvicinati con animali cotti o crudi e folgoranti rivelazioni sulla natura di quella specie particolare di essere vivente che è l'uomo a tavola. E intanto Julia Child, sorridente cuoca d'altri tempi, diventa sempre più una sorta di fata turchina: perché tra le pagine del suo libro Julie troverà cibo per la sua anima, e insieme il coraggio di spiccare il volo verso un futuro che neanche sapeva di volere.


08/mar/2011

Zuppa di mais (con Bimby)





Dall'Albania una profumatissima zuppa a base di mais

Ingredienti (per 4 persone):
100 gr di pecorino grattugiato (io ho molto scarseggiato)
    1 mazzetto di prezzemolo 
    1 spicchio d'aglio privato dell'anima
    2 gambi di sedano
    2 carote tagliate a rondelle
  30 gr di olio Evo
400 gr di zucchine tagliate a rondelle
       sale e pepe q.b.
100 gr di brodo vegetale bollente (o acqua e dado Bimby)
100 gr di farina per polenta precotta consentita
800 ml di acqua bollente

Tritare il prezzemolo, la cipolla, l'aglio, il sedano e le carote 7 sec. vel.7. Riunire con la spatola. Aggiungere l'olio e rosolare 3 min. 100° vel.1. Unire le zucchine, salare appena e pepare quindi cuocere 5 min. 100° vel. 1 antiorario. Versare il brodo bollente e proseguire la cottura 10 min. 100° vel. 1 antiorario. Versare la farina gialla dal foro e aggiungere l'acqua (il doppio della quantità indicata sulla confezione, di qui i miei 800 ml) e il sale indicato sulla scatola. Cuocere per 7 minuti 100° vel.4 spatolando. Cospargere di pecorino e prezzemolo tritato e servire calda (altrimenti si solidifica la polenta) con dei crostini di pane tostato.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta de Il cucchiaino di Minù

07/mar/2011

Code di gamberi in crosta dorata


Che soddisfazione questo piatto. 
'Na faticaccia ad attaccare tutte 'ste patatine a fiammifero però...BBBONOOOO!!!!

Ingredienti (per 4 persone):
250 gr c.ca di code di gamberi surgelate
700 gr di patate
    1 uovo grande o 2 se piccole
       farina per impanare (ho usato Schaer per pasta)
       olio di arachidi per friggere, sale q.b.

Scongelare i gamberoni.
Lavare le patate, pelarle, asciugarle e tagliarle a fiammifero molto sottili (io ho usato l'attrezzino della Tapperware che serve anche per le carote) quindi appoggiatele su un canovaccio per far assorbire tutta l'acqua possibile. Sbattete le uova con un pizzico di sale in una ciotola. In un piatto disponete la farina.
A questo punto io ho tolto la buccia a tutti i gamberi lasciando solo la coda intatta per far sì che la farina si attaccasse meglio. Nella ricetta originale non era specificato ma stavo per impazzire perché la farina scivolava e non vi dico le patate...
Comunque così è stato abbastanza facile, non dico proprio una passeggiata, visto che i bambini volevano aiutarmi ma io ero nel panico con tutte quelle patate che non avevo asciugato bene e sguazzavano da tutte le parti e l'orologio che continuava a correre!!! Non fatevi scoraggiare e proseguite con calma e lucidità: passate ogni gambero nell'uovo, poi nella farina e poi nelle patate aiutandovi con le manine e premendo per far attaccare le patate quindi, adagiate (che eleganza!) su carta da forno. Scaldate l'olio (io ho usato la friggitrice ripulita a dovere dalla suocera per l'occasione) e tuffatevi i gamberi pochi per volta finché non si sarà formata una crosticina dorata. Cospargete di sale fino e servite, se vi va, con salsa ketchup (io non l'ho fatto). Sono deliziose!!!

P.S. Se vi avanzano le patate friggetele così tagliate a fiammifero

06/mar/2011

Ciambella alle amarene


Un impasto indescrivibilmente buono! 

Ingredienti:
125 gr di burro morbido
180 gr di zucchero semolato
    2 uova leggermente sbattute
  95 gr di mandorle tritate
125 gr di farina per dolci senza glutine (io ho usato Maria Salemme)
  30 gr di fecola di patate consentita
  30 gr di farina di mais sottile (Nutrifree)
130 ml di latte
  10 gr di lievito per dolci
350 gr di amarene Fabbri sgocciolate e snocciolate
    
Preriscaldare il forno a 180°.
Lavorare il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema soffice e chiara. Unire le uova sbattute gradualmente lavorando accuratamente dopo ogni aggiunta. Incorporare le mandorle tritate e le farine setacciate con il lievito, alternandoli al latte. Unire delicatamente le amarene. 
Ungere una teglia da ciambella non molto grande e cospargerla di pangrattato eliminando quello in eccesso. Versare il composto (che non sarà proprio liquido) e livellare con un coltello a lama piatta.
Cuocere per circa 50 minuti facendo la prova stecchino. Far raffreddare su una gratella e cospargere di zucchero a velo.

Per la ricetta glutinosa cambiano solo le farine: 125 gr di autolievitante (eliminando il lievito che io ho aggiunto) e 60 gr di 00

Con questa ricetta partecipo al contest di Sorelle in pentola


Dal libro "Muffin e Dolcetti"

05/mar/2011

Tortina magica senza glutine, uova e latte!


E dopo un inizio giornata non molto rilassante per via di una incomprensione con una bloggamica, ecco che ritrovo le energie per un nuovo post che dedico a lei con affetto!
Ieri ho avuto una richiesta particolare, da una mamma che ha un bambino allergico a latte e uova e per giunta celiaco. Il suo cucciolo domani ha un compleanno e non sa cosa mangiare. Ci penso io? Ok, mi metto alla ricerca di una cosa non troppo rischiosa da fare per la prima volta. Eliminare le uova è il vero problema, ma cercando di qua e di là ho beccato questa ricetta della carissima  e l'ho un po' modificata a modo mio.
Il risultato? Ottimo secondo i miei figli che hanno assaggiato 2 mini pirottini prova. La pubblico, a qualcuno potrebbe servire!

Ingredienti:
150 gr di farina senza glutine (ho usato Maria Salemme)
150 gr di zucchero
200 gr di carote
  50 gr di mandorle spellate
  90 gr di olio di semi di girasole (o mais, o soia)
    4 cucchiai di maizena miscelata con 2 cucchiai d'acqua (sostituiscono le uova)
       la scorza grattugiata di mezzo limone
       mezza bustina di lievito per dolci
ancora un cucchiaio o 2 di acqua, se serve, per ammorbidire (dipende dalle farine, a me non è servito)
olio e pangrattato per ungere la teglia di cottura

Ho usato il Bimby. Ho frullato le mandorle finemente. Ho aggiunto lo zucchero e la scorza di limone e ho frullato ancora, poi ho aggiunto le carote tagliate a pezzi e ho ridotto in purea omogenea a vel.8. Quindi ho unito la miscela di maizena/acqua e la farina setacciata con il lievito continuando a lavorare. Ancora, con le lame in movimento ho versato l'olio dal foro del boccale e ho lasciato che tutto si amalgamasse bene. Ho unto con un po' di scottex una tortiera da cm.20 e l'ho spolverizzata di pan grattato togliendo quello in eccesso. Ho infornato a 200° per 10 minuti abbassando a 180° come dice Djallen. Sfornata, rigirata nella teglia per 15 minuti e poi via a raffreddare su una gratella. Qualche disegnino di zucchero a velo e via...pronta per questo bimbetto che domani potrà anche lui cantare TANTI AUGURI senza preoccuparsi di rimanere a bocca asciutta :)

Con questa ricetta partecipo all'utilissimo contest di Simona
Il mio primo contest

04/mar/2011

Dolcetti al cocco di Alda e Mariella con modifica personale!


Cosa fare se si ha un albume avanzato? Le ipotesi sono 2 o 3;
a) lo congelo (ma poi non si può più montare a neve)
b) mi concentro un attimo e cerco nell'elenco che cresce di "Ricette con albumi"
c) lo butto e sti ca...

Questa volta ho optato per la B. Raccolgo in un file tutte le ricette prese da altri blog di cucina che prima o poi vorrei provare e ho optato per questa di  Cucina con Alda e Mariella

La riporto qui con modifica personalissima cioccolatosa :)

Ingredienti:100 gr di mandorle pelate
80 gr di faina di cocco consentita
80 gr di zucchero a velo
2 albumi
4 gocce di aroma mandorla amara
50 gr di cioccolato fondente

Scaldare il forno a 170°.
Tritare le mandorle finemente. Montare gli albumi con lo zucchero e l'aroma di mandorla, fino ad ottenere una crema liscia e spumosa. Aggiungere le mandorle tritate e la farina di cocco mescolando il tutto.
Formare dei biscotti (io ho usato 2 cucchiaini) della forma che più si preferisce, metterli su una carta forno e infornarli a  per circa 15 minuti o finché non saranno dorati.

Per la glassa ho semplicemente sciolto il cioccolato a bagnomaria. Ne ho usati 30 gr ma sulla dose di dolcetti dimezzata. Fate voi! Potete anche scioglierlo con una noce di burro.
Son buoni anche senza cioccolato però...parlano da soli!!!


03/mar/2011

Fusi di pollo con paprika e pancetta


I
Un secondo veloce, profumato e sfizioso!

Ingredienti:
Fusi di pollo (decidete voi il peso o il numero)
Altrettante fette di pancetta consentita
Paprika dolce in polvere
Sale e olio q.b.
3 o 4 sottilette consentite

In una padella antiaderente versare mezzo cucchiaio di olio Evo uno spicchio d'aglio e un po' di peperoncino e scaldare per meno di un minuto. Versare i fusi di pollo, salarli e rosolare per qualche minuto rigirandoli su tutti i lati. Spegnere il fuoco e sgocciolare i fusi su un foglio di carta assorbente. Avvolgere ciascun pezzo di pollo in una fetta di pancetta e disporli in una teglia rivestita di carta da forno. Infornare a 180/200° per 15/20 minuti. A 5 minuti dalla fine del tempo, disporre le sottilette sul pollo e lasciar fondere.
Sfornare, cospargere di paprika dolce e servire.

Con questa ricetta pertecipo al contest di Francesca
Scade il 22 marzo!

02/mar/2011

Roberto Saviano VIENI VIA CON ME



Finalmente esce un nuovo libro di Roberto Saviano che raccoglie le storie raccontate nella trasmissione più seguita della storia di Raitre e che ha battuto, come lui stesso dice, ciò che non si pensava di battere: Il grande fratello, e una partita di calcio...a Robbè...ma veramente pensavi di essere meno spettacolare di loro?? Vi rimando a questo articolo di Repubblica dove Saviano presenta alla sua maniera il libro e illustra in uno dei famigerati elenchi resi famosi da lui e Fazio, le 10 cose per cui valga la pena vivere secondo lui.
Vi faccio una proposta divertente: vi andrebbe di mandarmi il vostro personale elenco?
Trovo che sarebbe bellissimo conoscere infiniti motivi per ritrovare la gioia di godersi la vita fino in fondo,  e magari chissà...qualche persona che in questo momento non è troppo felice  potrebbe ritrovare un pizzico di ottimismo e di gioia nel godere delle cose più semplici.

Questo è il mio personalissimo elenco:
1) sentire le piccole mani di mio figlio sul mio viso e ascoltare la sua dolce vocina che sussurra "Mamma, ti adoro"
2) sapere che il Viaggio lo sto compiendo con l'unico compagno di vita che avrei potuto desiderare
3) stupirmi del primo fiore che sboccia a primavera
4) fantasticare sul prossimo viaggio da compiere
5) tornare a casa dopo un lungo viaggio
6) ascoltare le cicale oziando in una bollente serata estiva
7) avere ancora tanti libri da leggere e tante ricette da provare!
8) ascoltare a tutto volume la mia musica preferita
9) uscire in una fredda giornata d'inverno e guardare il cielo azzurro che più azzurro non si può
10) commuoversi con il pianto di un bambino appena nato perché la vita...vince su tutto!

P.S. Posso aggiungere un altro motivo per cui vale la pena vivere? "Continuare ad ascoltare, ipnotizzata, Roberto Saviano" !!!

ASPETTO I VOSTRI ELENCHI PER CONDIVIDERE LA GIOIA DI VIVERE

Ringrazio il bellissimo blog amicidiletture che ha portato alla mia attenzione questo articolo


01/mar/2011

Spaghetti con robiola e noci (con Bimby)



Un abbinamento delicato ma incisivo
Ingredienti (per 4 persone):
350 gr di spaghetti
    4 cipollotti puliti e tagliati a metà
  30 gr di olio Evo
  20 gr di acqua
300 gr di robiola fresca
  50 gr di gherigli di noci spezzettati

Portare a ebollizione la necessaria acqua salata e cuocere gli spaghetti.
Nel boccale, mettere i cipollotti 5 sec. vel.7 e riunire con la spatola. Aggiungere l'olio e l'acqua 6-7 min. 100° vel.1. Unire la robiola 20 sec. vel.6.
Scolare la pasta e mescolarla al condimento preparato, guarnire con le noci e servire.

Con questa ricetta partecipo al contest Frutta in pentola
Scade il 4 marzo!

Focaccia sottile con Lievito Madre senza glutine


Vi stavate preoccupando per la mia latitanza in fatto di ricette? Non lo so se ve ne siete accorti ma non pubblicavo da un po' di giorni e comunque sono tornata. Sono stata a Milano a spupazzarmi per benino il nuovo piccolissimo nipotino che ha fatto riaffiorare senzazioni già dimenticate. E' incredibile quanto in fretta ci si abitui a veder crescere i propri figli e a stupirsi di quanto piccolo e leggero possa sembrare un neonato. Quanto può essere bello accudirlo, cambiarlo, lavarlo e coccolarlo quando è solo tuo nipote? Tantissimo visto che la notte puoi chiudere una porta e lasciarlo nelle calde braccia della sua mamma!!!!!
Non sono così cinica ma...2 mi son bastati ;)
Passiamo alla mia focaccetta, leggera, profumata e impastata con la mia nuova creatura: il Lievito madre. E' stato il primo arbitrario tentativo basato su vari altri tentativi ma...ben riuscito!

Ingredienti:
150 gr di LM (oppure 15 gr di lievito di birra)
250 gr di acqua
    1 cucchiaino di zucchero
150 gr di Mix B
  50 gr di Pandea
  30 gr di farina di mais Fioretto consentita (quella per polenta)
  70 gr di Farmo
  25 gr di olio Evo
       mezzo cucchiaino di sale

In una ciotola ho sciolto il LM con una parte di acqua e lo zucchero. Dopo qualche minuto ho aggiunto le farine e il resto dell'acqua e ho lavorato con le fruste fino a totale assorbimento dei liquidi. Poi ho aggiunto l'olio e il sale e ho continuato a lavorare ancora un po'. Ho chiuso la ciotola e ho fatto lievitare per 4/5 ore (dipende dal lievito madre). Terminato il tempo di lievitazione ho ripreso l'impasto, l'ho steso con le mani (bagnatele di acqua se necessario) su una teglia unta d'olio (potete anche usare carta da forno ma sempre unta) e l'ho lasciata lievitare in forno a 40° per 30/40 minuti. Quindi ne ho cosparsa una parte con un po' di salsa di pomodoro e olive e l'altra con  pochissimo sale grosso e l'ho infornata a 200° per circa mezz'ora.
Buona giornata a tutti!


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